AHMAD SHAMLU, Aida allo specchio

Le tue labbra,

Soavi come la poesia

Mutano il più sensuale dei baci

In tale pudore

Che un cavernicolo

Ne giova per divenire uomo.

 

E le tue guance,

Con due solchi obliqui

Che tracciano il tuo orgoglio

E il mio destino.

Io che sopportai la notte

Senza essere armato dell’attesa del mattino

 

E dai postriboli della compravendita

Riportai integra, una superba verginità.

Mai nessuno con tanta spietatezza

Si levò a uccidersi

Come io mi abbassai a vivere.

 

Il tuoi occhi, il segreto del fuoco

Il tuo amore,

Il trionfo dell’uomo

Quando si affretta a contrastare il destino.

 

Le tue braccia,

Un angolo dove vivere,

Un angolo dove morire,

Una fuga dalla città

Che con mille dita

Insulta volgarmente

Il candore del cielo.

 

La montagna nasce dalle prime pietre

E l’uomo dai primi dolori.

 

In me c’era un prigioniero tiranno

Che non si abituava al canto delle sue catene.

Io sono nato con il tuo primo sguardo.

 

Nelle tue maestose movenze

Le tempeste

Risuonano

Con la magnificenza di un flauto.

 

E la melodia delle tue vene

Fa sorgere il sole dell’eternità.

 

Lasciami ridestare dal sonno,

Che tutti i vicoli della città

Sappiano della mia presenza.

 

Le tue mani, la riconciliazione,

Compagne che aiutano

A cancellare l’ostilità dalla memoria.

 

La tua fronte, un grande specchio

Alta e radiosa

Dove le Pleiadi si riflettono

Per scoprire la loro bellezza.

 

Nel tuo petto due uccelli cantano inquieti.

Da quale via giungerà l’estate

Perché la sete renda più gradevole l’acqua?

 

Prima che tu apparissi nello specchio

Guardai dentro una lunga vita

Piansi paludi e mari.

 

Fata con sembianze umane

Il tuo corpo non brucia, se non nel vuoto dell’inganno!

 

La tua presenza è un paradiso

Che spiega la fuga dall’inferno,

Un mare che mi inghiotte

Fino a purificarmi di tutti i peccati e di tutte le menzogne.

 

E l’aurora si risveglia con le tue mani.

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SAYED ALI SALEHI, VUOI VENIRE CON ME

Vuoi venire con me
lungo il percorso serpeggiante di questa strada?
E andare oltre le ombre del silenzio?
E per un attimo, solo per un attimo
provare ad essere illuminato dal sole?
Dicono che proprio là
hanno visto quanto ci manda il sole
nella canzone degli specchi.
E fra tanti altri discorsi
per un attimo almeno
vuoi parlare con me
del profumo di un bacio o della pioggia?
Dicono che durante questi momenti di illuminazione
raggiunti quando si amano gli altri
si può capire la canzone degli specchi.