Alexsandr Blok, Primaverile crepuscolo

ALEXSANDR BLOK, (San Pietroburgo 1880 – 1921)

Primaverile crepuscolo,
ai piedi gelide ondate,
nel cuore speranze celesti,
lambiscono le onde la sabbia.

Gli echi d’un canto lontano,
ma non mi è dato distinguerli.
Piange solitaria l’anima
là, su quell’altra sponda.

Il mio mistero si compie?
Sei tu che chiami lontano?
La barca s’immerge, vacilla,
qualcosa corre nel fiume.

Nel cuore speranze celesti,
mi viene incontro qualcuno…
Barlumi di crepuscolo,
voci su quella sponda.